Siamo da tempo perplessi, molto perplessi sulla qualità dei palinsesti di Rai e Mediaset. Quanto accaduto questa sera ha dell’incredibile: si è svolta a Madrid la più grande manifestazione contro il terrorismo, con milioni e milioni di persone per strada a manifestare contro la più grande strage di innocenti mai verificatasi in Europa dopo la fine della guerra, e cosa fanno le nostre insulse ed insensibili televisioni Rai e Mediaset? Nulla, continuano con le loro idiote trasmissioni e non si sognano nemmeno di modificare la “scaletta”. Nessun responsabile di rete osa prende la doverosa decisione di rendere onore alle vittime spagnole e, come se nulla fosse, nell’opulenza dei loro immeritati stipendi, nell’insensibilità tipica di coloro che vivono fuori dalla realtà, inseguendo un’audieces drogata e rimbecillita da una martellante presenza pubblicitaria, decidono di non decidere o forse non vengono nemmeno sfiorati dal dubbio, e questo sarebbe ancora peggio. Una cerimonia come quella di Madrid doveva essere ripresa a reti unificate, o almeno dalle due reti principali (Rai1 e C5). Per fortuna ci ha pensato La7, unica realtà positiva in un panorama televisivo a dir poco sconcertante. La crescita culturale di un Paese passa anche attraverso programmi televisivi che trasmettano sensibilità emotiva, stimolo alla riflessione, giusta partecipazione ad avvenimenti che riguardano il nostro presente ed il nostro futuro. Farsi carico di una maggior attenzione a ciò che succede nel mondo non è un lusso, ma un dovere. A circa un anno di distanza dal nostro articolo “Horror Tv”, pubblicato su questo sito, notiamo che nulla è cambiato, anzi, alle nefaste figure già citate nell’articolo dello scorso anno, si sono unite l’ex presidente della Camera e l’insopportabile Platinette, vergognose comparse da Grand Guignol degne di un infimo avanspettacolo del Prof. Hannibal Lecter. “Bisturi” non può essere solo il titolo di un programma idiota, ma lo strumento che Cattaneo e Confalonieri devono usare, con polso fermo, per eliminare le rispettive metastasi aziendali.
Vittorio Baroffio
Ndr: Aggiunta del 14 Marzo 2004 a firma Aldo Grasso dal Corsera: Titolo: Perchè la tv non si ferma davanti a nulla "Lei non c'entra, la trasmisione era registrata, ma ho provato stupore quando la bella spagnola Vanessa Incontrada ha dato il via a "Zelig" senza una parola, senza un pensiero, senza un gesto di cordoglio per i molti morti di Madrid. Lo so che in queste occasioni si sfiora sempre il moralismo, si rasenta la predica, si carezza la retorica. Ma il problema è più serio di quanto appare e non riguarda certo le singole persone. Perchè non sappiamo più fermarci? Perchè non sappiamo più trovare una risposta emblematica all'efferatezza? Perchè tutto deve continuare come se niente fosse salvo poi collegarci con Nassirya al Festival di Sanremo? La democrazia è un grande e ineguagliabile bene ma di estrema fragilità, la sua forza sta solo nella condivisione. Quello che sta venendo meno, negli apparati della comunicazione, è proprio il valore simbolico della condivisione...
Bravo Aldo Grasso! siamo rimasti in due ad indignarci, e non è una bella consolazione.
Vittorio Baroffio