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CIAO VITTORIO...

Poche ore fa ci ha lasciato Vittorio Baroffio, storico fondatore del Silvio Berlusconi fans club, il sito che dal 2002 ha rappresentato la più grande comunità virtuale azzurra. Non un sito di partito, ma una più semplice comunità di fans, ben 30.000 iscritti che ogni giorno inviano messaggi e commentano i fatti del giorno creando un vero e proprio quotidiano on line. Ho vissuto con lui questa bellissima avventura e ho apprezzato tutta la sua eclettica genialità. Vittorio amava chiamarmi il suo giovane collaboratore, perché ero poco più che ventenne ed ero l'unica persona che moderava le valanghe di messaggi che quotidianamente arrivavano al nostro sito.

Ai tempi non esistevano i tablet e tantomeno Facebook. Il Silvio Berlusconi fans club è stato un esperimento italiano, nato dalla sua genialità ed è stato un precursore anche dei social. È dal 2002 che offriamo ai lettori uno spazio on line di confronto per scrivere le proprie opinioni, prima di Twitter e dei social network famosi. Decidemmo poi di sbarcare anche sui social ma i nostri utenti furono un po' freddi e preferirono continuare ad entrare ogni giorno sulle nostre pagine per lasciare lì i loro commenti.
Personalmente conobbi Vittorio dopo che mi contatto' tramite il sito. Lui viveva tra Lugano e Varese, mentre io nella mia Roma svolgevo il lavoro di addetto stampa in Parlamento. Scrivevo commenti da semplice utente e lui apprezzo' molto le mie analisi. Ci presentammo per mail e mi chiese di dargli una mano a gestire il sito. 

Presi con molta passione questo impegno con lui e dedicavo intere nottate a moderare i messaggi degli utenti. Arrivò poi nel 2004 il mio vero e proprio esame da moderatore. Vittorio doveva partire per le vacanze di Natale alle Maldive e mi lascio' in mano il sito. La sfortuna volle che vi fosse lo tsunami storico durante quelle vacanze e Vittorio sparì nel nulla per una settimana. Ero preoccupatissimo. Poi dopo qualche giorno mi mandò un sms dall'India dicendomi che fortunatamente era in volo e non aveva avuto problemi. Quando tornò a casa mi chiamò e si complimentò perché erano raddoppiati in quei giorni gli accessi del sito e la gente ci scriveva ancora di più. Avevo capito che oltre a inserire i messaggi degli utenti bisognava anche commentarli e lanciare provocazioni. Fu così che diventai moderatore ufficiale del sito e gli utenti mi conobbero come il giovane collaboratore. 
Oggi dopo qualche anno anche il giovane collaboratore inizia ad avere qualche capello bianco, ma ha tutta la voglia e l'energia per portare avanti le battaglie per la legalità e per il rilancio del centrodestra, proprio come avrebbe voluto Vittorio. 
Proprio per questo sto pensando ad un rilancio del nostro sito e della nostra comunità virtuale. Vi chiedo solo di aspettare qualche giorno per farci riprendere dal dolore personale e riorganizzare un po' le idee. Vittorio in una delle ultime telefonate mi parlava di un grande rilancio del sito. Aveva comprato il dominio per diversi anni proprio per realizzare questo progetto.
Penso che il modo migliore per ricordarlo sia impegnarsi a portare avanti i suoi progetti sempre a testa alta.
Lo ricorderò sempre come un genio della comunicazione, pacato ma eclettico, nella sua voglia estrema di fermare l'islamizzazione dell'Europa e difendere l'amico personale, Silvio Berlusconi, dai suoi tanti finti amici. Dopo 20 anni di lavoro in Fininvest conosceva molto bene personalmente il presidente e mi raccontava tanti dettagli di quest'uomo generoso, ricchissimo ma anche un po' solo e ingenuo.
Sbfc è una grande comunità di 30.000 persone aggregate grazie ad un lavoro costante di 12 anni e non potremo permettere di disperdere questo grande patrimonio umano e culturale. Siamo la più grande comunità virtuale del centrodestra italiano e abbiamo il dovere di guardare avanti, proprio perché è il modo migliore per ricordare chi ha messo l'anima per dare un contenitore alle nostre idee. Ci vediamo presto. È una promessa che faccio a tutti i nostri lettori e che faccio al mio direttore. Sono sicuro che ora mi direbbe col suo accento lombardo: 'niente lacrime e corri a metter dentro i messaggi altrimenti il sito resta fermo'. 
E io come al solito risponderei col mio accento romano, 'Vittò famme riprende un attimo e stanotte me metto a lavora''. 
Qualche giorno e torneremo in piena attività per far crescere ancora di più quel sogno che abbiamo costruito insieme. 
Arrivederci direttore, il tuo giovane collaboratore ti ringrazia di tutto ciò che gli hai insegnato in questi 12 anni e farà in modo di onorare ogni giorno gli impegni che ha preso con te e con questa grande famiglia virtuale.

Giorgio La Porta


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